La melagrana è il frutto della Punica granatum (melograno), specie appartenente alla famiglia delle Punicaceae. Il melograno è un frutto autunnale che matura a partire da ottobre. La sua origine viene collocata in Persia e attualmente la melagrana è coltivata a scopo commerciale in vaste regioni dell’India, in Iran, nel Caucaso e nell’area mediterranea.

Gli antichi ne vantavano le qualità organolettiche, fitoterapiche e la sua grande resistenza alla siccità, e quindi i frutteti di melograno erano molto diffusi poiché presenti in tutte le zone dove altri vegetali non riuscivano a crescere.

immagine melagrana

Gli unici ingredienti necessari per la preparazione del succo di melograno sono dei melograni freschi. La prima cosa da fare è quella di rimuovere la corona del frutto e poi proseguire incidendo la buccia da un lato all’altro. Aprendo con le mani il frutto, esso si divide in due parti, quindi si spreme in modo energico. É meglio filtrare il succo in modo da eliminare i residui ed i semi, bevendo così solamente il gustoso nettare rosso che ne esce.

Il succo di melograno ha un apporto energetico medio, fornito specialmente dagli zuccheri, con pochi lipidi e proteine. Di 100g di prodotto 81g sono di acqua. Esso contiene sali minerali, principalmente potassio, fosforo, sodio, ferro.

Le fibre nel succo di melograno sono quasi del tutto assenti, com’è assente il colesterolo. I prodotti già confezionati sono sottoposti a trattamento, di conseguenza perdono molte delle loro sostanze nutritive. Nel prodotto invece appena spremuto, le sostanze nutritive sono biologicamente attive, tra cui gli antiossidanti fenolici. Il succo di melograno si presta ad essere consumato anche da coloro che sono intolleranti al lattosio e al glutine e a regimi alimentari come quello vegetariano, vegano e crudista.

Alcune ricerche sugli effetti metabolici del succo di melograno suggeriscono che questo è un alimento importante nella:

▪ riduzione del rischio di cancro: il suo impiego può essere utile per combattere il tumore alla prostata, al seno, ai polmoni perché il suo estratto favorirebbe la morte degli agenti che provocano il cancro.

▪ protezione dell’aterosclerosi: l’uso costante e lungo di questo succo potrebbe prevenire la formazione delle placche nel cuore contrastando l’ispessimento delle arterie e quindi limitando in qualche modo le malattie cardiovascolari.

▪ riduzione invecchiamento cellulare: succo di melograno contiene antiossidanti che rendono tale succo ottimo per combattere l’invecchiamento delle cellule.

▪ antidiarroico: il suo potere astringente lo renderebbe indicato contro le disfunzioni gastrointestinali.

▪ contro l’influenza: grazie alle vitamine (A, B, C) e agli antiossidanti. Il frutto è un classico autunnale, quindi perfetto da consumarsi prima della stagione fredda come prevenzione e per rinforzare il sistema immunitario.

 

Ufficio Qualità SIR